Come Scrivere un Libro in 9 passi

Come Scrivere un Libro in 9 passi

Leggi questa guida e trova i migliori spunti e idee per scrivere un libro senza gli errori degli esordienti…

scrivere un libro

Da quando ho aperto questo sito web ho scritto articoli e interviste su come promuovere un libro su Internet, ma mai consigli su come scrivere un libro. Ritenevo che tutti coloro che capitassero su questo sito web avessero già scritto un libro ma…

… da numerose mail (soprattutto dell’ultimo periodo) mi sono accorto che stavo sbagliando… la maggior parte delle persone cercavano un aiuto per capire come impostare un libro.

Fortunatamente infatti molti imprenditori, marketer, o liberi professionisti hanno deciso di seguirmi perché hanno compreso che realizzare un libro di successo non sia un “privilegio” riservato agli scrittori, ma sia una necessità per tutti coloro che si vogliono far conoscere, apprezzare e acquisire autorevolezza nel loro mercato di riferimento.

La domanda più ricorrente da queste persone è stata: “Rodolfo, voglio scrivere un libro e oggi farlo è facile, non devi per forza avere un editore, ed è necessaria per il proprio Personal Branding. Ma io non sono uno scrittore… non so veramente da che parte cominciare per la stesura di un libro”.

È vero… vi sono molti siti con vari consigli di scrittura, che nella maggior parte dei casi sono però dedicati a persone che cercano consigli di scrittura creativa.

Ma come avere uno schema per scrivere un libro e usarlo promuovere un’attività o impresa (online o offline)?

Per questo motivo, ho deciso di realizzare una guida per scrivere un libro, divisa in pochi e semplici punti (strategici e operativi) con i quali potrai sin da oggi iniziare a “pensare” il tuo libro, impostare la sua struttura e iniziare a realizzarlo. Cominciamo!

Se hai un libro da scrivere leggi questa guida. Ma prima scarica subito il Report gratuito per vendere il tuo libro con l’Email Marketing…devi solo lasciare il tuo nome e la tua mail

trovare un'idea

Come iniziare un libro: trova  l’idea 

Come iniziare a scrivere un libro di successo? La prima cosa a cui devi pensare, naturalmente, è l’idea. Se hai intenzione di scrivere un romanzo o, in generale, un testo narrativo, devi pensare a quello che vuoi raccontare… se una tua esperienza personale e vissuta, un romanzo storico, un raccono completamente inventato…

In questa prima fase non devi entrare troppo nei dettagli… ma un’idea complessiva della storia che vuoi raccontare (il “quando”, il “chi” e il “che cosa”).

Se hai intenzione, invece, di scrivere una guida (o comunque un libro informativo) non hai bisogno di inventare nulla. Devi pensare allo scopo per cui vuoi scrivere il tuo libro.

Lo vuoi fare per fare Personal Branding? Per promuovere la tua attività? Per farti conoscere sul Web? Qualunque sia il motivo… devi trovare un’idea che possa essere utile al tuo scopo.

Per essere ancora più chiaro… se per tutta la vita ti sei occupato di legislazione sul lavoro, ma negli ultimi tempi hai aperto un blog sul fashion food, è assolutamente inutile scrivere un libro sulla Legge 81.

Devi, invece, trovare una tematica che conosci, che sai come affrontare, che risolva un problema specifico del tuo pubblico e che permetta di farti conoscere e apprezzare.

tematica libro

Fai una ricerca sugli argomenti del tuo libro

Dopo aver avuto un’idea, devi iniziare a fare un po’ di ricerche. Perché ti svelo un segreto… se pensi di aver avuto un’idea geniale e nessuno l’ha avuta prima di te… probabilmente è perché non funziona

Quindi inizia a informarti, a cercare su Amazon quanti libri sono stati scritti sull’argomento e con quale taglio. Ti consiglio di acquistare almeno un paio di titoli per capire il taglio con cui è stato affrontato l’argomento.

Aspetta però… Non ti sto suggerendo di copiare… Stai leggendo questa guida per imparare come scrivere un buon libro…se ti bastasse copiare sarebbe abbastanza inutile, non credi?

Devi, invece, conoscere come è stato affrontato l’argomento di cui vuoi parlare nel tuo libro per prendere spunto… ma non solo… anche per capire quali sono stati gli elementi che altri autori hanno affrontato e, soprattutto, quali NON hanno affrontato.

Questo ti servirà per differenziarti e fare sì che il tuo libro non sia visto soltanto come “uno dei tanti che parlano di…”.

pubblico libro

Come si impara a scrivere un libro pensando al tuo pubblico 

Una delle cose che devi capire per scoprire come imparare a scrivere un libro è che la tua idea può essere anche la più bella del mondo, ma se non piace al tuo pubblico… scrivere un libro non avrà nessun senso.

Imparare a scrivere libri vuol dire, innanzitutto, abbandonare immediatamente l’idea di voler “pensare come il tuo pubblico”. Ti assicuro che ti risparmierai un sacco di delusioni e di fallimenti.

A meno che tu non abbia doti di preveggenza… devi fare una cosa molto più semplice: chiederglielo.

Se hai già una Mailing List (leggi l’articolo in cui ti spiego come creare  un sistema di Email Marketing per scrittori) cui interessano gli argomenti di cui parlerai nel tuo libro, avrai la vita molto più semplice. Dovrai inviargli una mail in cui scriverai una cosa del genere:

Ciao, sto pensando da un po’ di tempo di scrivere un libro su [L’ARGOMENTO DEL TUO LIBRO]. Che ne dici? Ti potrebbe interessare? Ti scrivo anche per chiederti quali argomenti vorresti che affrontassi, rispondendo a questo sondaggio…”.

Tutto qui. Se, però, non hai ancora la tua mailing list, niente paura. Vi sono tantissimi altri luoghi dove puoi scoprire quali sono gli argomenti che dovrai trattare nel tuo libro.

Qualche esempio? Forum di settore, Gruppi di Facebook, Linkedin, Quora e, in generale, tutti i luoghi dove è presente il tuo pubblico.

scrivere su carta

Mettere le idee su carta e creare la struttura di un libro

A questo punto, dovresti avere le idee più chiare. Hai già l’idea del tuo libro e hai già fatto un po’ di ricerche su come l’argomento è stato già affrontato e cosa cerca invece il tuo pubblico. Ma non hai scritto ancora niente, giusto?

Beh è proprio questo il momento di iniziare a farlo… ma aspetta… non ti sto dicendo di iniziare a scrivere il tuo libro… non è ancora il momento…

Devi invece mettere su carta (o anche su EvernoteWord o dove vuoi) le tue idee per un libro, le tue ricerche, quello che hai pensato fino a ora.

Perché farlo? Perché, te lo assicuro, molte cose che pensi di sapere, quando inizierai a scrivere il tuo libro potresti dimenticartele. Inoltre, appuntarti tutto ciò che hai scoperto su carta ti permetterà anche di fissarle nella tua mente e approfondirle.

paragrafi e sottoparagrafi

Dividi il testo per paragrafi e sottoparagrafi

Ecco è il momento di cominciare, e a questo punto non dovresti più avere soltanto un’idea generale della tua storia o della tua guida, ma più approfondita.

Per poter scrivere libri in maniera più semplice e veloce, sin da ora dovresti avere già tutti i dettagli del tuo libro e non cercare di “inventarli” una volta che hai già iniziato.

Per questo ti consiglio di dividere il tuo libro in paragrafi e sottoparagrafi divisi per argomento. Che tu abbia intenzione di scrivere un romanzo o una guida, avrai quindi un libro diviso per “micro argomenti” che ti sarà più semplice realizzare (in pratica è come se scrivessi 10-20 articoli).

mappe mentali

Utilizza le mappe mentali

Insieme alla divisione per argomenti in paragrafi e sotto paragrafi, ti consiglio di utilizzare le mappe mentali.

Puoi farlo utilizzando carta e penna o, come faccio io, anche per visualizzare il tutto sullo schermo del mio computer, Xmind.

Voglio precisare che ti sto suggerendo soltanto il tool che utilizzo io, ma naturalmente ve ne sono moltissimi altri, sia gratuiti che a pagamento.

Guarda qui sotto il video che ti spiega come utilizzare al meglio Xmind per creare le tue mappe mentali. Questo video è stato preso dal canale Youtube DAX73.

stile linguaggio messaggio

Scegli il tuo messaggio, lo stile e il linguaggio

Una delle regole per scrivere un libro, probabilmente la principale, per capire come scrivere un libro di successo è questa: “devi essere originale ed esprimere la tua personalità”. E, in un libro, che cosa ci permette di esser originali ed esprimere la nostra personalità? La scrittura (che sia creativa o professionale non importa) e, quindi, il tuo linguaggio e il tuo stile.

Questo, in pratica, vuol dire che dovresti essere immeditatamente riconoscibile da chi ti legge attraverso il modo con cui scrivi. Se leggo un passo di Moravia, o di Pasolini, o di qualsiasi autore di successo, riconosco immediatamente la loro scrittura, senza bisogno di dover sapere chi lo ha scritto.

Questo vale soprattutto per scrivere un romanzo, ma è una regola universale per qualsiasi tipo di libro tu voglia scrivere.

Questo è un processo molto complicato e che richiede anni e anni di esperienza e di scrittura. Quello che ti chiedo inizialmente è però una cosa: cerca sin da subito di essere originale e di esprimere te stesso. E non copiare lo stile di un altro autore solo perché “ha avuto successo”.

Un’ultima aggiunta. Il tuo stile e il tuo linguaggio, oltre a esprimere te stesso, devono avere due caratteristiche: avere un rapporto con il tema che tratti (se scrivi un libro per superare il Concorso in Magistratura non potrà avere lo stesso stile di un libro di barzellette) e deve essere “coerente”.

In pratica, se inizi il tuo libro con uno stile “serio”, non puoi improvvisamente passare a uno stile scherzoso e scanzonato (a meno che non vi sia una motivazione che deve essere comprensibile a tutti).

scrivere

Inizia a scrivere il tuo libro

Sai ora come si scrive un libro. Cosa ti manca? Iniziare. Prendi carta e penna (o, meglio, accendi il tuo computer) e inizia. Ti do ora una serie di piccole tecniche e spunti per scrivere un libro e per ottimizzare al meglio il tuo tempo e quindi il tuo lavoro:

  • Scegli un momento della giornata (la mattina, la sera…quando vuoi) per scrivere il tuo libro e rispetta il tuo impegno
  • Quando stai scrivendo il tuo libro elimina tutte le distrazioni: non leggere le tue mail, non guardare le notifiche del tuo smartphone, non andare sui social network, non leggere gli sms e non rispondere alle telefonate
  • Cerca di stabilire un “programma giornaliero” e di rispettarlo. Hai deciso di scrivere un paragrafo (o un capitolo) per quel giorno? Lo devi fare.
  • Per scrivere il tuo libro puoi utilizzare lo strumento che vuoi. Un foglio di carta, Word, Page… io personalmente ti consiglio di utilizzare strumenti creati per questo scopo. Il principale programma per scrivere un libro è Scrivener, che è disponibile sia per Mac che Windows e che puoi utilizzare gratuitamente per 30 giorni. Provalo e magari fammi sapere come ti trovi.

Non ti voglio prendere in giro. Dopo questa guida certamente sarà più semplice scrivere un libro, ma non sarà comunque una cosa semplice. E ti potresti trovare tante tante volte davanti al classico “foglio bianco” con il blocco dello scrittore.

Non posso dirti che non succederà. Ma vi è un metodo che personalmente mi ha aiutato tantissimo, e che può farlo anche con te, superare questo problema. Imponiti di scrivere in modo continuativo, senza fermarti per nessun motivo, per un determinato periodo di tempo che hai deciso in precedenza.

Ma cosa devo scrivere se ho la sindrome del foglio bianco”, ti stai chiedendo? Qualsiasi cosa. Vedrai che quando lo rileggerai troverai delle cose buone, che manterrai. Molto meglio che fissare lo schermo del computer cercando l’ispirazione, non trovi?

editing

Rileggi e fai rileggere il tuo libro e affidati a un servizio di editing professionale

Una volta che hai finito di scrivere il tuo testo, hai già la strada spianata verso il successo? Assolutamente no. Perché il tuo lavoro è solo all’inizio.

Capire come fare per scrivere un libro vuol dire, infatti, leggere e rileggere svariate volte il tuo testo e  correggerne tutti gli errori (non sto parlando soltanto di una semplice correzione di bozze).

Ti consiglio, una volta che hai finito il tuo lavoro, di farlo leggere ad amici (ancora meglio se interessati all’argomento di cui parli nel libro) che sicuramente ti faranno notare errori che tu non avevi preso neanche in considerazione.

Se vuoi fare una cosa ancora più professionale (e te lo consiglio soprattutto se vuoi fare del tuo libro uno strumento di Personal Branding e di business), affidati a un servizio di editing professionale. Su questo blog ne abbiamo già parlato… vatti a rileggere l’articolo. In bocca al lupo!

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35 pensieri su “Come Scrivere un Libro in 9 passi

  1. Guida utilissima, mi è servita molto soprattutto per produrre eBook.
    Da conservare e consultare sempre!

    1. Ottimo Manuela!
      Grazie.

  2. Sembra banale, ma scrivere un libro, che sia romanzo o una guida, è difficilissimo!
    Grazie per i tuoi preziosi consigli!

    1. Concordo Emanuela.
      Scrivere un libro è un “lavoro” difficilissimo e per ottenerlo non basta la “genialità” (che uno ha o non ha) ma una strategia e un lavoro da fare.

    2. Bravo Rodolfo! Grazie per aver scritto questo articolo. È esaustivo e semplice. Da tenere sempre a portata di mano quando si pensa di iniziare a scrivere un libro di qualsiasi tipo!

      1. Grazie Annalisa, spero ti sarà utile quando scriverai il TUO libro…
        Perché lo scriverai veroooooo? 🙂

        1. Ne ho 2 in cantiere!!!

    3. Ciao Rodolfo, ho letto i tuoi articoli è sono molto interessanti, ho anche acquistato il tuo kit per l’email shock, attualmente sto preparando spero di riuscire ,un libro sull’inquinamento indoor delle nostre case, i possibili problemi di salute

      1. Ciao Marco,
        complimenti (anche per l’argomento).
        Fammi sapere come va.

  3. Ciao Rodolfo, molto bello e interessante questo articolo. Complimenti!
    Quello che viene fuori nei primi paragrafi è assolutamente fondamentale… come in tutte le cose, prima di pensare al marketing bisogna pensare al prodotto e “il marketing deve già essere incluso nel prodotto che si andrà a creare e a proporre”.
    Tutto ciò che hai scritto riguardo l’idea e le ricerche iniziali è alla base di ogni processo creativo di un prodotto da lanciare con successo sul mercato. Senza non si va da nessuna parte.

    1. Esatto. E anche nel caso di un libro, qualunque sia sul genere, bisogna pensare da una parte alla sua qualità (anche se col marketing riuscissi a venderne tanti, chi ti darebbe una seconda possibilità?) e ,dall’altra, anche alle persone a cui vorrai farlo leggere e vendere.

  4. Ho lavorato in casa editrice gestendo gli Autori e nel leggere questa guida ritrovo le migliori pratiche da consigliar loro per scrivere un libro in maniera efficace. Complimenti!

    1. Beh detto da una persona che ha lavorato all’interno di una casa editrice è un complimento che vale doppio. Grazie 🙂

  5. Articolo utile e schietto. Concordo con tutti i punti salienti trattati da Rodolfo. Io scrivo racconti e romanzi con due diverse case editrici e ho constatato che l’occhio esterno di un editor professionista (non l’amico della porta accanto che si rende disponibile a leggere ciò che scrivi) è fondamentale. L’autore/autrice da solo non può avere lo spirito critico sufficiente ad autocorregersi e ad apprendere dai propri errori per crescere. Ricorrere a un editor professionista é un investimento sul proprio futuro professionale.
    Grazie Rodolfo per i tuoi contenuti sempre interessanti e utili.
    Simona

    1. Grazie del commento, Simona.
      Sono d’accordo. L’occhio esterno di un professionista ti aiuterà a realizzare un libro di qualità. E questo vale sempre: che tu venga pubblicato da una casa editrice, ma anche col Self Publishing (anzi, direi che in questo caso vale anche di più).

      Tu ti affidi a un editor?

  6. Ad alcuni sembra impossibile scrivere un libro, qualunque esso sia; molti invece pensano che sia una cosa banale: si butta lì qualche frase a effetto e zacchete il romanzo/saggio è bell’e che pronto.
    Invece no, per entrambe le opinioni: ci sono molti passi da fare e Rodolfo qui li spiega in modo rapido, ma interessante, facendo nascere curiosità (e la curiosità è alla base della conoscenza: bella frase, potete citarla).
    Bravo Rodolfo, bel lavoro.

    1. Grazie del commento Mario.
      Eh sì… scrivere un libro (qualunque sia il genere) è una cosa complessa, se si vuole dare ai propri lettori un “prodotto” di qualità.
      E fare questo solo con il “colpo di genio”… per carità… può sempre succedere, ma nella maggior parte dei casi ci vuole una strategia e pianificazione.

  7. Mi sembrava impossibile realizzare un libro, e quando ho iniziato a scrivere ho subito pensato “Mica sono una scrittrice!” Ma poi ho capito che avevo una storia da raccontare. Così ho iniziato a scrivere, mi sono documentata su come potevo fare, ho seguito i passi racchiusi nel tuo articolo e ho realizzato il mio piccolo libro “Il cane che mi insegnò a volare” disponibile su Amazon.
    Complimenti Rodolfo per ciò che hai scritto, credo che questi contenuti qui descritti, possano essere d’aiuto per molti scrittori esordienti.

    1. Sono contento, Silvia, che questa guida ti sia stata utile per il tuo libro.
      Molti, in effetti, pensano di non essere Dante (ma chi lo è più?) e quindi rinunciano.
      Invece, nella maggior parte dei casi, devi semplicemente avere una storia da raccontare e seguire una strategia per trasformare un’idea in un libro di qualità.

      Ci fai sapere, poi, come sta andando il libro?

  8. Uno strumento utile che permette di fare ordine prima di iniziare a scrivere e capire come procedere dopo aver terminato di farlo. Un piccolo “bignami” di procedure dello scrittore. Top.

    1. Sono felice che tu lo ritenga utile, Fiammetta 🙂
      Grazie!

  9. Una guida utile per aiutare chi si accinge ad affrontare questo percorso.

    1. Grazie Mattia.
      Sono contento se ti è stata utile.

  10. Grazie Rodolfo per aver condiviso questa guida. C’è un solo modo per scrivere un libro: scriverlo davvero: pagina dopo pagina! Come dico sempre, avere un piano e un metodo per approcciare la scrittura aiuta ed è fondamentale. Noi siamo il fulcro di tutto a capo di quello stesso piano e di quello stesso metodo, qualunque esso sia. Quindi volontà e motivazione sono alla base per portare avanti il lavoro di scrittura. Senza sapere come fare, però, è difficile arrivare fino alla fine e raggiungere il risultato desiderato. Io di libri ne ho scritti 15 ed uso il mio metodo per aiutare le persone a scrivere: “Il metodo dello scrittore mago”. Dopo dieci anni di esperienza professionale e personale con la scrittura, posso dire che i suggerimenti di Rodolfo sono più che validi per capire come organizzare il lavoro, come portarlo avanti e come focalizzare l’attenzione sul target e sui passi necessari per strutturare una scaletta programmata e competente. Buona scrittura a tutti e a tutte.

    1. Condivido quello che hai scritto Loretta.
      La scrittura, come ho scritto anche nei commenti precedenti, non è solo frutto della genialità (anche se scrivi narrativa).
      Ma di strategia, pianificazione e, come hai bene scritto tu, soprattutto metodo.
      Metodo che, a mio parere, non vuol dire soltanto “mi impegno a scrivere dieci pagine ogni giorno”, ma seguire uno schema, una strada che ti porti dal punto A al punto Z.
      Un metodo che ti permetta e ti faciliti la scrittura.

      Cosa ne pensi?

  11. Leggendo questo articolo ho rivissuto tutti i momenti e tutte le difficoltà di quando ho deciso che avrei scritto il mio libro.
    Concretamente, questo significa che Rodolfo ha ben definito tutti i passaggi che devi affrontare per riuscire ad avere nelle tue mani il tuo preziosissimo volumetto.
    E’ un lavoraccio, è vero, ma la gioia che ho provato aprendo la confezione di Amazon è stata immensa. L’ho addirittura raccontata in diretta su Facebook, cosa non da me… ma siccome, all’atto pratico, il mio è un libro di “autopromozione”, in fondo in fondo non è stata una cattiva idea.
    E una piccola parte della mia soddisfazione è dovuta anche a Rodolfo, che mi ha dato ottimi consigli pratici per districare le idee, nella disperata lotta contro il foglio bianco.

    1. Grazie del commento, Raffaella.
      Esatto, soprattutto per uno scrittore esordiente il “foglio bianco” è il principale nemico.
      E avere una strategia, un metodo, è un buon alleato per sconfiggerlo.

    2. Concordo in pieno. Metodo e impegno, certo, ed anche entusiasmo e motivazione. Soprattutto, per quanto concerne la narratologia, pianificare l’agenda non basta. Occorre sapere come procedere, quali sono i passi, qual è la scaletta, come farla, cosa scrivere, in che modo scrivere, come andare avanti dopo aver scritto, come usare gli espedienti narrativi, quando fare pausa…
      Occorre sapere cosa vuol dire “revisione” e quando pianificarla. Insomma, c’è un mondo di tempo, energia e passaggi dietro a quelle cartelle editoriali messe in fila una dopo l’altra. Un mondo o una strada, sì, da percorrere dal punto A al punto Z ma quando arrivi a destinazione… beh, la fierezza del lavoro compiuto è da provare. Invito quindi tutti gli scrittori e le scrittrici qui presenti a non leggerla soltanto -la tua guida- ma a metterla in pratica!

  12. Guida minuziosa sia per chi sceglie di intraprendere questo percorso, ma anche per chi vuole migliorare i propri contenuti. Non manca proprio nulla: consigli, risorse e approfondimenti ben descritti. Complimenti Rodolfo per la chiarezza e i dettagli con cui hai trattato uno degli argomenti che suscita maggiore interesse.

    1. Grazie Francesco,
      spero veramente sia stato utile.

      Quale consiglio ti ha aiutato maggiormente?

  13. Questa guida è molto utile. È ricca di suggerimenti, di consigli pratici e chiarissimi e di dettagli. Ti guida nella difficile impresa di scrivere un libro fino alla sua alla realizzazione.Inoltre ho trovato molto preziose le indicazioni sulle mappe mentali. Un articolo molto interessante. Ho iniziato a scrivere un libro e sto seguendo gli step consigliati.

    1. Grazie Barbara, sono contento che questa guida su come scrivere un libro ti sia utile.
      Hai già iniziato a utilizzare le mappe mentali?
      Come ti trovi?

  14. Da editore non posso dire che “chapeau” a cotanta roba. Perfetto, dettagliato, minuzioso e preciso. Complimenti Rodolfo.

    1. Ti ringrazio Jacopo, mi fa piacere ti sia piaciuto.

      Proprio perché fai l’editore, secondo te, vi sono altre strategie per scrivere un libro nella maniera migliore?

  15. Complimenti Rodolfo Monacelli, una guida completa su come realizzare il sogno di tante persone: scrivere un libro e poi magari pubblicarlo e, perché no, venderlo.

    Le mappe mentali sono utilissime non solo per libri non-fiction ma anche per romanzi, per descrivere ad esempio le relazioni tra i personaggi e l’evolversi degli intrecci narrativi.

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