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Self-Publishing: Come creare, pubblicare e vendere il tuo Libro

self-publishing

Cosa è il Self-Publishing?

self publishing min 1

Il Self-Publishing, che significa letteralmente “Autoedizione”, è una modalità di pubblicazione utilizzata da molti scrittori, soprattutto emergenti.

Prima dell’arrivo del Self-Publishing funzionava così: uno scrittore doveva mandare il suo manoscritto a case editrici su case editrici, sperando di venire notato (che, nella maggior parte dei casi non succedeva mai

E gli scrittori che venivano rifiutati non voleva dire che avessero scritto un libro pessimo. Il rifiuto da parte di una casa editrice, infatti, può dipendere da diversi motivi:

  • Un libro non in linea con le attuali tendenze del mercato
  • La linea editoriale della casa editrice non corrisponde al genere del libro inviato
  • Un cattivo giudizio da parte di chi giudicava il libro
  • E mille altri motivi…

Adesso, invece, con il Self-Publishing le cose sono molto cambiate, e uno scrittore può pubblicare in completa autonomia il proprio libro.

Tra l’altro, questo è un ottimo modo anche per farsi notare da case editrici importanti. Diversi sono, infatti, i casi di scrittori che hanno iniziato con il Self-Publishing e poi sono stati pubblicati da grandi editori (Joanna Penn, John Locke, tra gli altri).

Ma come funziona?

Dopo che hai completato la stesura del tuo libro, invece di lasciare il lavoro all’editore, dovrà iniziare un altro tipo di lavoro (che vedremo all’interno di questo articolo):

  • Scegliere il formato per il tuo libro
  • Creare una copertina
  • Far correggere il tuo libro a un editor
  • Impaginare il libro
  • Scegliere la piattaforma di pubblicazione
  • Promuovere il tuo libro

Ma prima di cominciare, clicca il pulsante qui in basso e accedi alla Community riservata di vendere un libro. Troverai interviste, consigli, strategie di marketing editoriale e Self Publishing.



Qual è il Formato di un libro da utilizzare?

formato libro

Quando si parla di Self-Publishing, solitamente si associa questa modalità di pubblicazione solo agli e-Book. La realtà, però, è un po’ diversa…

Infatti, da tempo, l’autopubblicazione non si rivolge solo ai libri digitali, ma anche a quelli cartacei e, ultimamente, agli Audiolibro.

Naturalmente, si può scegliere se utilizzare uno o l’altro formato, ma il mio consiglio è di utilizzarli entrambi, anche perché non ci sarà nessun editore a importi nulla. In questo modo, infatti, potrai intercettare tre tipi di pubblico diversi: uno più tradizionale (il libro cartaceo) e uno più moderno e giovane (l’eBook e l’Audiolibro).

Self-Publishing: quando e perché

A questo punto, immagino che la domanda che ti starai facendo è la seguente: quindi tutti gli scrittori devono utilizzare il Self-Publishing?

La risposta non può che essere: “No, dipende”.

Infatti, non devi certamente utilizzare il Self-Publishing se pubblichi i tuoi libri con una grande case editrice e che hanno puntato su di te. E puntare su di te vuol dire: promuovere il tuo libro, farti andare in televisione, far uscire tue interviste sui giornali.

Di questa categoria, però, purtroppo fanno parte poche decine di scrittori. La maggior parte degli scrittori italiani, infatti, pubblica per case editrici medie o piccole. Anche quelli che hanno avuto la fortuna di essere pubblicati per un grande editore, nella maggior parte dei casi non hanno nessuna promozione ma sono uno dei tanti libri all’interno del catalogo editoriale.

L’altra categoria che non dovrebbero affidarsi al Self-Publishing sono quelli che non vogliono occuparsi di editing, grafica, promozione, ma affidare tutto questo lavoro a un editore.

Non vogliono studiare o affidare questo lavoro a un professionista, ma ritengono che il loro lavoro di scrittori si esaurisca con la parola “Fine” sul loro libro.

Ecco, per questa tipologia di scrittori il Self-Publishing non fa certamente per loro.

Tutti gli altri, invece, dovrebbero affidarsi all’Autopubblicazione, soprattutto se sono scrittori esordienti.

Ne vuoi sapere di più?

Allora sei nel posto giusto. Nel corso di questi anni ho intervistato tanti scrittori che hanno pubblicato il loro libro con il Self-Publishing. Eccone alcuni: Aaronne Colagrossi, Mario Pippia, Giuliano Pezzoli, Antonino Latocca.

Inoltre, all’interno di questo articolo apprenderai tutto quello che ti serve per pubblicare il tuo libro con il
Self-Publishing.

Cominciamo.

Dove pubblicare un Libro con il Self-Publishing

amazon

Quando si parla di Self-Publishing, si pensa che l’unica soluzione sia quella di pubblicarlo direttamente su Amazon.

In realtà, non è l’unica scelta possibile.

Esistono, infatti, diverse piattaforme di Self-Publishing (Lulu, Streetlib, YoucanPrint, eccetera).

Attenzione, però. Questo non vuol dire che utilizzando queste piattaforme il tuo libro non potrà essere acquistato anche su Amazon.

Ti ho già citato alcune delle migliori piattaforme per pubblicare un libro online. Ve ne sono, ovviamente, anche altre. Prima di scegliere, fai attenzione a questi tre elementi, che ti permettono di capire se è una piattaforma seria o no.

  1. Non ti chiederanno soldi per acquistare le copie del tuo libro
  2. I diritti di pubblicazione restano all’autore
  3. Insieme alla pubblicazione, prevedono anche un servizio di distribuzione del tuo libro

Cosa ti serve per pubblicare un libro con il Self-Publishing

Una volta che avrai finito di scrivere il tuo libro, se decidi di pubblicarlo con il Self-Publishing, non potrai pubblicarlo immediatamente. Perché sia un prodotto bello, utile e piacevole da leggere hai bisogno infatti di avere una copertina che attiri l’attenzione e un editing professionale.

Se non vuoi fare tutto in autonomia, puoi affidarti a un servizio professionale come Self-Publishing Vincente che, insieme alla pubblicazione, ti garantisce anche: la correzione e l’editing del tuo libro, una copertina personalizzata, traduzioni, servizi di ghostwrting, e molto altro. Se, invece, pensi di voler diventare un vero e proprio “editore di te stesso”, allora continua a leggere…

Editing Libro

editing min 1

La prima cosa a cui devi pensare, dopo aver pubblicato il tuo libro, è l’editing.

Attenzione, non sto parlando della correzione di bozze. Sono due cose completamente diverse.

La correzione di bozze, infatti, va effettuata dopo la fase di editing e serve a correggere refusi, errori di digitazione, grammaticali e sintattici.

Solitamente viene effettuata almeno due o tre volte, per ottenere un testo corretto.

Gli elementi da analizzare sono i seguenti:

  • Gli spazi e la punteggiatura
  • Gli accenti e gli apostrofi
  • Le maiuscole e le minuscole
  • Il grassetto e il corsivo
  • Le virgolette
  • I capoversi
  • Le citazioni
  • La “d” eufonica
  • I titoli dei capitoli e degli eventuali paragrafi
  • Gli elenchi
  • Le note a piè di pagina
  • I riferimenti bibliografici (per i libri di saggistica e di formazione)

Si analizza, dunque, l’aspetto formale del libro.

All’interno di questo blog, ho intervistato due editor, Federica Piacentini e Stefania Crepaldi, da cui ho capito che l’editing invece analizza l’aspetto contenutistico, e che per fare questo devi affidarti obbligatoriamente a un professionista.

Come afferma, infatti, la stessa Federica Piacentini:

Un editor accompagna lo scrittore nel delicato processo di revisione del manoscritto e si cura di ogni aspetto di un testo, dalla sua coerenza interna alle squisite questioni legate alla scrittura in sé per sé […]

 Mi occupo quindi sì del manoscritto – dai personaggi alla struttura narrativa, dall’incipit alle noiose ripetizioni, dalla minuziosa scelta delle parole, di un registro e di un vocabolario, alla punteggiatura – ma anche e soprattutto del suo autore o della sua autrice, poiché la carriera di uno scrittore supera l’opera stessa.

Federica Piacentini

Impaginazione Libro

impaginare libro min 1

Dopo aver curato il testo (sia nel contenuto che nella forma), devi curare l’aspetto grafico del tuo sito, che sono elementi altrettanto importanti.

Impaginare un libro nella maniera giusta servirà a facilitare la lettura dei lettori e a dare un aspetto più professionale al libro.

Quali sono gli elementi importanti da tenere in considerazione?

Prime pagine, bianche e dispari

Le pagine di destra (quelle dispari) non devono essere mai bianche ad eccezione, ovviamente, della pagina 1. Tutto ciò serve a creare una “gerarchia” tra le varie parti del testo, e a renderlo più ordinato.

Gabbia di Testo

I margini bianchi devono essere leggermente spostati rispetto alla centratura della pagina. Va evitato, soprattutto, di evitare pagine sbilanciate (troppi spazi bianchi o troppo testo).

Questi elementi, se impaginerete il vostro testo su Word, vanno impostati nella scheda “Layout”.

Quale carattere utilizzare

Non va scelto il carattere per gusto personale, ma in base a degli standard editoriali che permettono una migliore leggibilità del testo da parte del lettore.

Numeri di pagina

Personalmente, odio i libri senza la numerazione delle pagine. Per carità, è un gusto personale, ma mi rende molto difficoltosa la lettura. Soprattutto quando perdo il mio segnalibro e non riesco a ritrovare il punto in cui ero arrivato.

Se decidi di inserire la numerazione delle pagine al tuo libro pubblicato col Self-Publishing, non inserire mai i numeri nelle pagine bianche e in quelle con l’occhiello.

Deve essere in fondo alla pagina, con un carattere molto piccolo e senza dargli grande evidenza.

Copertina Libro

copertina libro min

Con la copertina, che è la prima cosa che vedrà il tuo lettore all’interno di una libreria o negli store online, invece bisogna attirare la sua attenzione.

Se una bella e corretta impaginazione è utile dopo che i lettori acquistano il libro, la copertina di un libro deve essere professionale e attraente per venderlo. Infatti, possiamo dire che è il primo e più importante strumento di marketing editoriale.

Una copertina, infatti, deve attirare l’attenzione e distinguersi rispetto agli altri libri.

Va considerato, infatti, che un lettore (sia online che all’interno delle librerie fisiche) decide in pochissimo tempo se acquistare o meno il libro. Quindi si parte avvantaggiati se, già attraverso la copertina, lo si colpisce, lo si impressiona e lo si invoglia a saperne di più.

Se una bella e corretta impaginazione è utile dopo che i lettori acquistano il libro, la copertina deve essere professionale e attraente per venderlo. Infatti, possiamo dire che è il primo e più importante strumento di marketing editoriale.

Una copertina, infatti, deve attirare l’attenzione e distinguersi rispetto agli altri libri.

Va considerato, infatti, che un lettore (sia online che all’interno delle librerie fisiche) decide in pochissimo tempo se acquistare o meno il libro. Quindi si parte avvantaggiati se, già attraverso la copertina, lo si colpisce, lo si impressiona e lo si invoglia a saperne di più.

Per riassumere gli elementi base nella pubblicazione del tuo libro ho preparato un’Infografica. Non riesci a scaricarla e vuoi averla sul tuo computer per poterla consultare quando vuoi? Non devi fare altro che scrivermi una mail a rod@vendereunlibro.com e ti invierò questa infografica in formato PNG.

Infografica pubblicazione libro

Come Promuovere il tuo Libro con il Self-Publishing

Fino a questo momento, abbiamo parlato di come realizzare un libro. Ma, come è ovvio che sia, il tuo obiettivo è venderlo.

Pubblicando il libro in maniera tradizionale, teoricamente di questo aspetto se ne dovrebbe occupare la casa editrice. La realtà è che poco meno del 15% delle case editrici italiane fanno marketing e promozione, e soltanto per gli autori di punta.

Se hai deciso di utilizzare il Self-Publishing, di come pubblicizzare il libro dovrai occupartene tu direttamente (o qualcuno con cui hai intrapreso un rapporto di collaborazione).

Come dice anche Emanuele Properzi in un’intervista che trovi in questo blog, se ti aspetti che per promuovere (e vendere) il tuo libro, basti ancora mandare un comunicato stampa a un giornale e sperare che te lo pubblichi, sei completamente fuori strada.

Dovrai, invece, acquisire diverse competenze: dal blogging ai social network, dall’eMail Marketing alla pubblicità online. E questo lo devi fare qualsiasi sia il genere del tuo libro: che tu voglia promuovere un romanzo, un saggio, una guida, eccetera.

Autoedizione: come promuoversi con un sito web

sito web min

I primi elementi da cui partire per promuovere il tuo libro sono il tuo sito internet e il tuo blog.

So già a cosa stai pensando, perché lo avrai sentito da qualche “esperto” improvvisato…

Il Blog e il sito web sono morti. Basta stare sui Social Network

I social sicuramente sono importanti (e infatti ne parleremo anche in questo articolo), ma non possono essere l’unico luogo dove promuovi te stesso e il tuo libro.

Cosa succederebbe, infatti, se da un giorno all’altro Facebook bloccasse il profilo e la Pagina?

Perderesti tutti i tuoi contatti, tutte le tue interazioni, tutti i commenti che hai ricevuto nel corso degli anni.

Ed è una cosa che succede purtroppo molto spesso…

Il Sito Web e il Blog, invece, sono casa tua dove non ti potrà mai cacciare nessuno, dove potrai raccogliere contatti interessati al tuo libro, e dove potrai creare contenuti molto più approfonditi, e quindi interessare maggiormente il tuo pubblico.

Questo vuol dire che è fondamentale avere un Blog e un sito web per vendere il tuo libro.

Cosa è il Funnel e come utilizzarlo per vendere il tuo libro

Funnel Libro min

Oltre al tuo sito web, e non in alternativa, il miglior strumento di promozione del tuo libro è il Funnel.

Ma che cosa è un Funnel?

Se cerchi su Google, troverai tantissime definizioni di questa strategia di vendita.

La più comune, ma anche quella più sbagliata, è la traduzione letterale: “imbuto”.

In altre parole, una strategia per “intrappolare” i clienti (nel tuo caso, lettori) per vendergli più cose possibili.

Io definisco il Funnel invece come un percorso, fatto di pagine in sequenza e di email automatiche (se vuoi saperne di più, leggi quest’articolo sull’email marketing), in cui vi scambiate “valore” (proponendo cose di qualità sempre maggiore a un prezzo più alto).

Ecco due esempi specifici.

Potresti, ad esempio, cominciare con il proporre il primo capitolo gratis del tuo libro in cambio della mail delle persone interessate. In seguito proporre il tuo libro, promuovere eventi a pagamento, corsi sulla scrittura creativa, prodotti in affiliazione collegati all’argomento del tuo libro, e così via.

Se invece vuoi utilizzare il libro come strumento di comunicazione per promuovere la tua attività o azienda, potresti inviare il libro gratis (facendogli pagare soltanto le spese di spedizione) per poi proporre il tuo corso o i tuoi prodotti.

Seo e Posizionamento sui Motori di Ricerca

seo posizionamento min

Una volta creato il blog e il Funnel, bisogna cercare di avere più visitatori possibili.

Naturalmente, potrai utilizzare la pubblicità a pagamento (di cui parleremo tra poco) ma, insieme, dovrai adattare strategie e tecniche per essere trovati su Google.

Tra l’altro, oltre a risparmiare soldi, essere trovati sui motori di ricerca, vuol dire parlare a un pubblico più consapevole, maggiormente interessato all’argomento di cui parli nel tuo libro e nel tuo sito e blog.

Su Seo e Posizionamento sui motori di ricerca puoi trovare su questo blog due interviste: una a Ferdinando Signorelli e una a Ryuichi Sakuma.

La Seo, ovviamente, è una materia complessa, molto tecnica. Quello che ti serve sapere è che per migliorare la visibilità del tuo sito e del tuo blog su Google devi soprattutto:

  • Aumentare la velocità del tuo sito web. Per fare questo, evita di utilizzare temi molto complessi, non caricare troppi plugin sul sito, e scegli un Hosting di qualità come Siteground.
  • Prima di scrivere un articolo, pensa all’intenzione di ricerca del tuo utente. In altre parole, quando le persone sono su Google cosa dovrebbero scrivere per trovare il tuo articolo? Immaginiamo che tu abbia scritto un libro di ricette. Hai scritto come articolo una ricetta della carbonara. Cosa andranno a cercare le persone? Per esempio, “la migliore carbonara”, “come cucinare la carbonara”, “ricetta carbonara”
  • Questo termine, questa parole chiave, dovrai inserirla all’interno del tuo articolo e nel titolo (preferibilmente all’inizio)

Pubblicità sui Social, Google e su Amazon

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Ma la Seo è l’unico modo per ricevere traffico verso il tuo sito e il tuo Funnel?

Fortunatamente no, anche perché ci vogliono mesi (se non anni) per avere i primi risultati importanti.

Quindi come fare? Attraverso la pubblicità su Facebook (e Instagram) e su Google.

Tutti noi siamo su Facebook e su Instagram (anche se, molte, volte gli scrittori commettono errori imperdonabili sui social) e, te lo assicuro, ci sono anche i tuoi lettori. Purtroppo però la comunicazione sui social rispetto a qualche anno è molto cambiata…

Non basta pubblicare un post e “sperare” che le persone lo vedano e interagiscano con esso. Infatti, oggi, solo una minima parte di quello che pubblichiamo sulla nostra Pagina Facebook viene visto dai nostri followers.

Per questo va utilizzata la pubblicità a pagamento.

Ricordati, però, che sui social le persone non sono lì per comprare, quindi promuovi contenuti di valore (articoli, video, il primo capitolo gratuito del tuo libro, eccetera).

Questa è una delle differenze tra la pubblicità sui social con quella su Google e Amazon Ads dove, al contrario, le persone sono proprio intenzionate all’acquisto e quindi la pubblicità deve essere più diretta.

Un’altra differenza tra la pubblicità sui social con quella su Amazon e Google è la targetizzazione.

Mi spiego meglio.

Sui social potrai scegliere a chi indirizzare la tua pubblicità selezionando gli interessi e i comportamenti degli utenti (per esempio quali libri ha letto, la fascia d’età, dove vive, eccetera). Su Google e Amazon, invece, in base alle parole che digiteranno tutti su quelle piattaforme.

Ho creato un’altra Infografica con tutti gli elementi per promuovere il tuo libro sul web in maniera efficace. Anche in questo caso, se vuoi la tua immgine in formato PNG e poterla consultare quando vuoi scrivimi alla mia mail: rod@vendereunlibro.com

Infografica vendita libro

Conclusioni sul Self-Publishing

Dopo aver letto questa guida, ora sai:

  • Cos’è il Self-Publishing
  • Come creare il tuo libro in maniera autonoma
  • Come promuovere il tuo libro attraverso gli strumenti del marketing digitale (Seo, Funnel, Social)

Hai capito, dunque, che diventare un autore self non vuol dire semplicemente pubblicare il tuo libro su Amazon (o su qualche altra piattaforma). Vuol dire diventare editore di te stesso, e questo in pratica vuol dire: gestirne la creazione (copertina, impaginazione, sinossi, ecc), la pubblicazione e anche il marketing.

Un lavoro molto più difficile rispetto a chi semplicemente affida il proprio libro a una casa editrice ma che, se fatto nella maniera giusta, ti può riservare molte più soddisfazioni, sia economiche ma anche in termini di vendite.

Le case editrici italiane, infatti, salvo rare eccezioni, non conoscono e non utilizzano le moderne tecnologie per promuovere i loro libri.

Per non parlare del fatto se sei un autore esordiente o sconosciuto…

In questo caso, infatti, non utilizzeranno neanche i “vecchi” metodi di comunicazione per pubblicizzare il tuo libro e l’unico risultato che avrai ottenuto pubblicando con una casa editrice sarà avere il loro logo sul tuo libro e nel loro catalogo.

E no, nella maggior parte dei casi non arriverai neanche in libreria e, se anche ci arrivassi, senza la giusta promozione il tuo libro diventerà semplicemente un reso per andare in breve tempo al macero.

Tutta un’altra storia con il Self-Publishing: in questo caso, infatti, il libro sarà tuo (per sempre) e sarai tu a decidere come promuoverlo. Ma devi sapere come fare…

Mi auguro che dopo aver letto questo articolo, che sarà costantemente aggiornato (quindi salvati il link), potrai affrontare nella maniera migliore la pubblicazione e la vendita del tuo libro in Self-Publishing. 

Ti è tutto chiaro? Hai qualche domanda da farmi?

Allora commenta qui sotto. Risponderò a tutti.

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